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Categoria: Apicoltura
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 Visualizza la spiegazione del metodo che Gavino Scano ha messo a punto.

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 A Porto Torres tira una brutta aria per la VARROA : L' ARIA COMPRESSA.


I ricercatori, hanno scoperto che l'acaro Varroa, predilige le celle di covata maschile per riprodursi (hanno riscontrato che l'infestazione della covata di fuchi è fino a 8,6 volte superiore a quella della covata di operaia).

E' stato raccomandato l'uso di un telaino trappola a tre settori, senza foglio cereo, dove le api costruiscono i favi a celle da Fuco ed, a rotazione, dopo che la covata è stata opercolata, le porzioni di favo di ogni settore vanno ritagliate e distrutte.

Questo metodo, oltre ad essere molto dispendioso per le api, che devono ricostruire i favi distrutti, da solo non è sufficiente a contenere lo sviluppo della varroa, anche perché il periodo di allevamento dei fuchi, da parte delle api, è troppo breve. Per tanto è necessario integrarlo con altre pratiche e trattamenti con prodotti vari (blocco di covata, acido ossalico etc., oli essenziali timolo mentolo eucaliptolo canfora ed altro).

Il mio metodo, basato esclusivamente sulla distruzione sistematica della covata maschile (che comunque permette la crescita di un sufficiente numero di fuchi) consiste nel disopercolare la covata maschile e con un getto di aria compressa far schizzare fuori, dalle celle del favo, i fuchi e le varroe, senza che i favi vengano danneggiati.

I favi vanno restituiti alle api che, prontamente, li ripuliscono e riparano e le regine vi depongono nuova covata maschile. Io non uso il telaino T.I.T.3 ; per avere molte celle da fuco posso fare in svariati modi, ad esempio:

- armare un telaio da nido con solo mezzo foglio cereo (le api costruiranno tutta la parte bassa a celle da fuco)

- inserire un telaio da melario nel nido, tra l'ultimo telaino con miele e il penultimo con covata e anche in questo caso e molto probabile che le api costruiranno sotto il telaino da melario una porzione di favo a celle da fuco.

- in primavera, metto una tavoletta delle dimensioni del portafavo di un telaino al penultimo posto tra un telaio di miele e uno con covata, il favo sarà costruito quasi certamente a celle da fuco.

A parte questi sistemi descritti, tutti i telaini del nido e del melario possono diventare trappole per la varroa.

Per quanto riguarda il melario, quando non vorrete più che la regina vada a deporre nel melario, basterà inserire l'escludi regina.Ad ogni visita per prelevare i favi contenenti covata maschile, bisogna sempre individuare il favo sul quale sta la regina, per essere certi di non rischiare di perderla, scuotendo i telaini per liberarli dalle api.

Gavino Scano:"Uso questo metodo di controllo della varroasi da otto anni senza fare trattamenti integrativi con acaricidi e Vi assicuro che funziona."(Questo metodo di Gavino Scano è concesso in licenza sotto la Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported.)

Ecco i collegamenti alle discussioni sulla Varroa portate avanti da Gavino Scano nei forum di apicoltura:

- "RIMEDI EFFICACI CONTRO L'ACARO VARROA" (forumdiagraria.org)

- "Telaino T.I.T. - metodo Campero" (http://apicoltura.mastertopforum.net)

- "Api e Apicoltura: Nuova Arma contro la Varroa "(api-apicoltura.blogspot.it)

- "Lotta alla Varroa" (Facebook)


 

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